30.05 — 01.09, 2019

La Fondazione Henraux è lieta di collaborare con la GAMeC di Bergamo sostenendo come partner la mostra personale dell’artista americana Jenny Holzer.

Exhibition view: <i>Jenny Holzer: Proteja–Me do Que Eu Quero,</i> Centro Cultural Banco do Brasil, Rio de Janeiro, 1999. © 1999 Jenny Holzer, member Artists Rights Society (ARS), NY. Courtesy: Jenny Holzer / Art Resource, NY.
Photo: Beto Felício
Exhibition view: Jenny Holzer: Proteja–Me do Que Eu Quero, Centro Cultural Banco do Brasil, Rio de Janeiro, 1999. © 1999 Jenny Holzer, member Artists Rights Society (ARS), NY. Courtesy: Jenny Holzer / Art Resource, NY. Photo: Beto Felício

Nei mesi estivi il Palazzo della Ragione, nel cuore della Città Alta di Bergamo, tornerà a essere sede esterna della GAMeC: Jenny Holzer (Gallipolis, 1950), celebre artista americana che utilizza la parola scritta come mezzo di critica sociale e di espressione creativa, presenterà al pubblico un’imponente installazione multimediale appositamente ideata per la prestigiosa Sala delle Capriate.

I lavori di Jenny Holzer parlano di violenza, oppressione, genere, sessualità, femminismo, potere. La retorica dei linguaggi dell’informazione e della pubblicità diventa per l’artista uno strumento tagliente per affrontare questioni di natura politica e sociale attraverso affermazioni brevi e incisive che colpiscono il senso comune, il pensiero dominante e il pregiudizio. Il progetto, a cura di Lorenzo Giusti, favorirà uno stimolante dialogo tra la poetica sovversiva dell’artista e l’architettura dell’edificio medievale.

Premio Henraux

Francesco Arena, David Horvitz e Diego Marcon sono i vincitori della IV edizione del Premio Henraux. La giuria ha inoltre riconosciuto una menzione speciale al collettivo Anto.Milotta — Zlatolin Donchev.

  • Diego Marcon, <i>Ludwig</i>, 2018
    Diego Marcon, Ludwig, 2018
  • Francesco Arena, <i>Metro cubo di marmo con metro lineare di cenere</i>, 2018
    Francesco Arena, Metro cubo di marmo con metro lineare di cenere, 2018

Il Premio Henraux é un progetto ambizioso e articolato, rivolto allo sviluppo della ricerca attorno alle potenzialità del marmo. Le proprietà di questa materia non sono solo legate alla scultura in senso tradizionale ma ad ambiti di pensiero e di creazione innovativi. In un contesto tecnologico e artigianale unico, gli artisti selezionati per la quarta edizione hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con una realtà produttiva che coniuga cultura digitale e maestranze secolari.