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Volarearte 2013

L’iniziativa “Volarearte” è stata la prima manifestazione ufficialmente organizzata dalla Fondazione Henraux, costituitasi nel 2011 e di cui fanno parte l’Henraux spa di Querceta, azienda leader nel settore lapideo fondata nel 1821, la Provincia di Lucca, i Comuni di Seravezza, Stazzema e Forte dei Marmi. Un’iniziativa di alto livello culturale, realizzata in collaborazione con Società Aereoporto Toscano (SAT), e che in linea con le finalità statutarie volte alla valorizzazione e allo sviluppo del marmo apuo-versiliese, della sua lunga tradizione di arte e di mestiere, presenta al pubblico internazionale, in arrivo e in partenza tutti i giorni nell’aeroporto pisano, una serie di sculture presentate secondo un progetto site-specific con cadenza biennale e realizzate appositamente nell’atelier della ditta Henraux a Querceta.

Nel 2013 prende vita la seconda edizione dell’evento “Volarearte”, che vedrà protagonista l’artista Rabarama, con un nuovo progetto, realizzato in collaborazione con la Vecchiato Art Galleries, dislocato in tre luoghi differenti ma tutti strettamente e culturalmente connessi tra loro: la città di Pisa, la città di Forte dei Marmi e la città di Lucca.

Dopo il grande successo di “ANTICOnforme”, la mostra che l’ha vista protagonista indiscussa a Firenze nell’estate 2011, Rabarama torna in Toscana, regione a cui l’artista è legata in maniera indelebile. Lo fa attraverso nuovi lavori con i quali vuole riaprire quel dialogo serrato e immediato che da sempre ha con il fruitore d’arte, al quale offre la possibilità di confrontarsi, mediante il linguaggio del corpo e attraverso la sua pelle, con tematiche scottanti e decisamente attuali: quali le mutazioni genetiche, l’ambiguità umana e l’identità dell’uomo contemporaneo, spinte da una forza primigenia e visionaria, remota e senza tempo. Metamorfosi formale e aspirazione di libertà assoluta, queste sono le linee guida di Rabarama, considerata dalla critica e dal collezionismo più esigente un’artista completa grazie ai continui riconoscimenti ufficiali sia sul mercato italiano che internazionale. La sua produzione è alquanto eclettica e sfaccettata, diversificandosi nell’utilizzo dei materiali. In occasione di questa collaborazione con la Fondazione Henraux, verranno esposte tre inediti lavori monumentali in marmo bianco Altissimo, i quali rappresentano l’ultima metamorfosi di una ricerca ormai ai confini della metafisica. In modo particolare spicca “Alis Grave Nil” (Nulla è pesante per chi ha le ali), opera realizzata in marmo bianco ispirata al volo ed espressamente ideata proprio in onore della collaborazione con “Volarearte”.

Il 14 giugno, presso L’aeroporto di Pisa, verranno esposte ed inaugurate cinque sculture, di cui due in bronzo e tre in marmo appositamente studiate dall’artista per il sito espositivo dei giardini di entrata dell’aeroporto e prodotte dalla Henraux S.p.A. in collaborazione con lo Studio di Scultura Massimo Galleni di Pietrasanta. Le opere in marmo rappresentano la realtà produttiva delle cave sul Monte Altissimo, la montagna di Michelangelo, già coltivate dai Medici e note in tutto il mondo per i loro marmi arabescati e per i pregiatissimi statuari.

Contemporaneamente il famoso litorale della città di Forte dei Marmi diventerà una sorta di esposizione open space (a cielo aperto) allestita nei giardini dell’Hotel Augustus Lido e dell’Hotel Principe Forte dei Marmi e nelle spiagge di sette tra i più prestigiosi stabilimenti balneari: Bagno Piero, Bagno Augustus, Bagno Annetta, Bagno Orsa Maggiore, Bagno La Fenice, Bagno Pennone e Bagno Gilda. L’evento verrà inaugurato il 21 di giugno.

Dopo la stagione estiva a Forte dei Marmi, in autunno, l’esposizione si sposterà dal litorale verso la città di Lucca in occasione del 500° anniversario del Lodo Papale, dove si vedranno coinvolte le mura e le piazze del centro storico. Cinquecento anni fa la Versilia legò il suo destino a Firenze. Fu Papa Leone X, figlio di Lorenzo il Magnifico, a fare di questa terra un possedimento mediceo, a gettare il seme di uno sviluppo che, muovendo da Michelangelo Buonarroti e dai magnifici marmi versiliesi, approda alle eccellenze turistiche e culturali dei giorni nostri. Cinquecento anni dopo la Versilia celebra la sua storia e la Fondazione Henraux sviluppa un progetto di arte contemporanea per unire la storia, il marmo e l’innovazione tecnologica sotto il cappello di questo anno 2013.

Pisa, 14 Giugno 2013